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Dove partorire?

A volte abbiamo la possibilità di scegliere.

Non solo tra ospedale e casa, ma anche tra diversi ospedali. A volte ne abbiamo solo uno raggiungibile ed è una scelta obbligata, ma a volte no.

Personalmente ho escluso la casa. Una mia cara amica ha appena partorito in casa e il suo racconto è stato da brividi, ma non fa per me. Non so dirvi perché, ma mi sentirei a disagio.

Ho sempre voluto però, un parto “naturale”. Volevo poter scegliere la posizione, volevo poter mangiare durante il travaglio, volevo che il neonato mi fosse lasciato addosso il prima possibile, e sopratutto, volevo che mi aiutassero ad allattare.

Ho scelto quindi l’ospedale meno vicino, a circa 15/20 km da casa, ma che si stava attrezzando per diventare un ospedale baby friendly.

Sognavo il parto in acqua, ma purtroppo non è stato possibile. Non mi lamento di come sono stata trattata, ho avuto un bel parto, ho potuto scegliere la posizione in cui spingere, e subito dopo sono stata per ben due ore da sola con la mia neonata famiglia, in una stanzetta silenziosa, ad allattare la mia bambina, mentre l’ostetrica mi portava the e biscotti. Anche il ricovero è stato piacevole, rooming in, puericultrici pronte a correre per aiutarmi ad attaccarla al seno, pediatra che visitava in camera.

Purtroppo le cose in quell’ospedale stanno cambiando. Il primario è cambiato, tante ostetriche se ne sono andate, e ho scoperto che i parti in acqua sono molto meno di quelli che potrebbero essere. E, dall’altra parte, l’ospedale della mia città si sta modernizzando.

Ho sempre sentito parlare bene delle ostetriche dell’ospedale cittadino, ma che tutto il resto era abbastanza pessimo. Ma il 19 Novembre inaugurano il reparto nuovo. Ma arriva un primario nuovo. Ma adesso hanno 2 vasche per il travaglio e il parto in acqua.
Un’ostetrica mi ha anche detto che posso fare il piano del parto, che fino a pochi anni fa non accettavano.

Insomma, sono in crisi. 

Sembrerebbe che quest’ospedale, esattamente nella via parallela a quella dove vivo, abbia fatto passi da gigante MA da regolamento i fratelli maggiori possono entrare solo nell’orario visite. Quando i bebè sono al nido. Un’amica ostetrica mi ha detto che non sono così rigidi, ma la cosa mi preoccupa. Nell’altro ospedale invece i fratellini sono sempre ben accetti. Vorrei che Maite potesse conoscere il bebè già in ospedale, e che potessimo stare da soli noi 4, senza tutti gli altri visitatori. Non so cosa fare!

A volte abbiamo la possibilità di scegliere, e non sappiamo cosa fare.,imgp1097

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Capodanno a tre

Niente di sensazionale, a dir la verità. Alle 21 dormivi, alle 23 dormivamo anche noi. Alle 00.00 sono partiti fuochi che neanche la festa dell’unità Centrale, e tu ovviamente non hai apprezzato. Neanche noi. Non mi piacevano prima, li odio proprio ora i fuochi e i botti.
Alle 3.30 ti sei svegliata. E sei rimasta sveglia fino alle 4.30.
Tuo papà ha voluto strafare e si è messo a lavare i piatti, così stamattina alle 9 era morto nel letto, senza muovere neanche un sopracciglio mentre tu strappavi capelli e vomitavi sul cuscino.

Adesso ti ha portato fuori, che c’è il sole e l’aria fredda fa bene.

Tuo cugino avrà ufficialmente un anno meno di te, visto che non è nato stanotte. Non sarà nemmeno il primo bambino dell’anno e non finirà su StudioAperto. Ma probabilmente si prenderà gli 80 euro al mese promessi da Renzi. Evviva. Tu neanche quelli, mi spiace.

Ma ieri hai ciucciato una crosta di pizza con piacere, e mi sembravi abbastanza soddisfatta.

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Tranquillo, non lascerò che ti chiami Cipriano.

Scegliere il nome.
Abbiamo iniziato elencando tutti quelli che ci piacevano, anche solo un pochino, per poi dargli un voto da 1 a 3, sommare i due voti, e fare una classifica.
Tra i nomi femminili ce n’erano almeno 2 o 3 con un bel 6 pieno, ma anche qualche 5 e 4.
Da maschio, invece, la lista era decisamente più corta, e si passava da un unico soddisfatto 6, a degli indecisi 3.
Molto più difficile di quanto pensassi.

Però… se sei maschio, sarai Milo. Perchè è stato il cartello pubblicitario che ci ha accolto appena arrivati a Cracovia, nel nostro primo viaggio da week end insieme, e ce lo siamo detti “se avremo un bambino, si chiamerà Milo”.
Ci piace ancora, e quindi è fatta.
Al secondo posto, comunque, c’erano Giorgio, Flavio e Manuel. Tu cosa preferisci?
Faccio la spia: il tuo papà ha dato un bel 2 anche a Sabino. Ricordatelo!

Aspetto il momento in cui inizierai a muoverti.

p.s. fare figli costa. Si, in cibo per la madre.