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Elefantino al nido

Con Maite ho preparato il set asilo a Luglio. A Livia una settimana prima di iniziare. 

maite aveva scelto la balena, e si è rivelato premonitore, visto che a 3 anni non sa andare in bici ma sta a galla tra le onde. 

Livia è elefantino. Ed è perfetto, per lei. L’ultima, per ora, della fila. Tenera e piccola, allegra e forte. 

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Foresta Umbra

La foresta Umbra, che per quanto suoni strano è in Puglia, è una meraviglia! Si arriva in macchina, passando per una trentina di km in mezzo a una fitta vegetazione alta e verdissima. 

I parcheggi, un po’ selvaggi ai lati delle strade, ti permettono di arrivare velocemente al laghetto, pieno di pesci che si litigano le briciole. 

Abbiamo fatto un pic nic ai tavoli (la spazzatura devi riportarla via), e poi una breve passeggiata per raggiungere il recinto con i daini e l’area gioco bosco.

Sopratutto quest’ultima ci è piaciuta tantissimo. Come dice la presentazione è un’area chiusa in cui il bosco è stato un po’ addomesticato, ci sono sculture di legno, casette, trenini, tronchi su cui fare equilibrismo, pezzi di legno da usare come costruzioni.

Fa fresco, essendo molto ombreggiata e anche abbastanza in alto, noi stavamo bene in felpa. Assolutamente merita!!

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Monte Sant’angelo 

Paesino dell’entroterra, dove l’aria si fa più fresca. Le case sono in calce bianca, contro il cielo blu e le montagne brulle. 

Il santuario di San Michele Arcangelo, costruito sopra la grotta in si racconta sia apparso è suggestiva. Il rione medievale ha degli scorci carini, e il castello è affascinante. Però, il tutto, mi sta lasciando un pochino delusa. Le strade sono sporche, i luoghi poco segnalati, c’è pochissima attenzione al turismo (che eppure non manca). 

I paesaggi, almeno, sono meravigliosi, e la focaccia cotta nel forno a legna anche! 😁😁

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Andiamo a ballare in Puglia

Niente da fare, Caparezza ha dettato il titolo di qualsiasi post o articolo sulla Puglia da qui l’eternità.

Siamo in Puglia, dopo una sosta a Fano per spezzare il viaggio.

Quest’anno abbiamo voluto provare il campeggio, in tenda. Abbiamo comprato qualcosa, qualcosa ce l’hanno prestato. 

Abbiamo scelto il Gargano invece del Salento troppo affollato, ma in rrealtà c’è molta gente anche qui. 

In campeggio con i bambini non eravamo mai andati, se escludi un week end quando Maite aveva un anno, e non sta andando affatto male!

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La fortuna delle mamme

Vi ho allattato a richiesta. Giorno e notte. Ho lasciato che succhiaste in pace, con i vostri tempi. Sono arrivata tardi agli appuntamenti (io! che esco in anticipo anche per andare a far la spesa!) per farvi finire di mangiare. Ho pianto, ho bevuto infusi al finocchio, ho avuto pazienza. 

Quando a sei mesi ti allattavo ancora con soddisfazione, ti entrambe, mi han detto che ero fortunata ad avere così tanto latte. 

Vi ho fatto mangiare da sole, con le mani, pulendo tutta la cucina e voi stesse dopo ogni pasto, vi ho dato il cucchiaino in mano sapendo che sarebbe stato usato come catapulta, vi ho lasciato scegliere quanto, come e se. Dopo, a volte durante i pasti, ero costretta a sfoderare la tetta perché non sapevate ancora che altre cose riempiono la pancia. Di contro, a volte, mi trovavo con il seno gonfio di latte perché gli gnocchi erano stati più apprezzati. 

Quando hanno visto mangiare Maite da sola, e vedono Livia assaggiare tutto, mi dicono che sono stata fortunata con Maite e che non è detto mi vada ancora bene. 

Ho lasciato Maite girare nuda per casa, libera di capire quello che accadeva al suo corpo, quali sensazioni anticipavano quella pozzanghera calda. 

Quando a 18 mesi ho portato Maite al nido senza pannolino, di nuovo, sono stata fortunata. Se faccio lo stesso con Livia, però, sono matta da legare. 

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scatole dei ricordi

Questa settimana siamo a casa da sole, io, Maite e Livia. 

Inganno il tempo, aspettando il ritorno di papà, creando delle scatole dei ricordi per le mie figlie. Ho comprato su Amazon due scatole di legno, molto semplici. Penso di scriverci con le tempere i loro nomi.

Le sto riempiendo con le cose che penso possa fargli piacere di trovare da grandi, ovviamente è tutto in divenire essendo ancora abbastanza piccole.

Per ora ho messo ad entrambe la tutina con cui sono tornata a casa, un’altra tutina cui ero particolarmente legata, i braccialetti dell’ospedale, è una copertina fatta a mano da mia suocera è da mia zia per ognuna. Amaite ho aggiunto anche le foto del nido, gli attestati di nuoto, e i biglietti di auguri che ha ricevuto il suo primo compleanno.

Negli anni vorrei aggiungere il primo bavaglino che hanno avuto al nido, magari il grembiulino della scuola materna, un paio di libri e magari un giochino o un pupazzo. 

Sono in dubbio per quanto riguarda i disegni e le foto, perché sono tanti e occupano molto spazio. Magari farò una scatola a parte solo per loro.

Cos’altro potrei aggiungere, secondo voi? Cosa non può mancare nella scatola dei ricordi di un bambino?

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Mamma due volte

o forse a metà. 

Quando fai addormentare la prima, e la seconda inizia a piangere. Le caccio il ciuccio in bocca, torno da Maite. Tempo di sdraiarmi e Livia piange di nuovo. Le rimetto il ciuccio e torno di nuovo da Maite. Livia si incazza. Maite sta per addormentarsi. Resisto, ma Livia ulula. “torno subito”, dico a Maite. Prendo Livia, la attacco al seno e minon sdraio di nuovo di fiabco a Maite. Lei apre gli occhi, guarda Livia e si gira dall’altra parte. 😔😔

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Buon compleanno Maite!

 due giugno abbiamo festeggiato i 3 anni di Maite. Già 3? sì, già 3. 

3 anni sono importanti. Inizi a non essere più piccolissima. 3 anni dalla prima volta in cui mi hai mangiata, vorace, ad occhi aperti, dopo esser venuta al mondo.

Al parco, con i suoi amici, proprio tutti (e anche di più), con teli per terra, tavolini imbanditi, e una fontanella di acqua. 

Abbiamo proposto un brunch, alle 11 della mattina, e i più temerari sono stati con noi fino allea 16. Il tema erano i colori, scelto da lei. 

Un miliardo di regali, che nemmeno li ha visti tutti, tante corse, e lei felice. Finalmente il giorno del suo compleanno. Finalmente gli occhialini per la piscina e le ciabattine. Finalmente i cioccolatini colorati.

Buon compleanno, selvaggia del mio cuore!